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StoriaSettembre 1965: lancio del modello 001: una calcolatrice elettronica da tavolo con funzione di memoria integrata![]() Modello 001, la prima calcolatrice a transistor di CASIO Ben presto diviene chiaro che le calcolatrici a relè non possono più avere un mercato di fronte alla nuova tecnologia a transistor e i rivenditori cominciano a mettere in discussione la strategia aziendale. CASIO decide infine di presentare ai partner commerciali una calcolatrice a transistor ancora in fase di sviluppo. Sebbene questo prototipo non sia ancora perfezionato, esso riceve un'accoglienza estremamente positiva. Da quel momento in poi, CASIO si dedica allo sviluppo di calcolatrici a transistor, ultimando nel 1965 il modello 001. Questa calcolatrice, con la sua funzione di memoria assolutamente innovativa, riscuote un grande successo. L'azienda comincia a risollevarsi dalla crisi. Per mantenersi, Tadao e Toshio lavorano durante il giorno nell'azienda di fornitura e di sera si dedicano totalmente allo sviluppo della loro calcolatrice. Per perfezionarne ulteriormente lo sviluppo, essi si avvalgono anche del feed-back di collaboratori esterni. Dopo la produzione di oltre dieci prototipi, i due riescono a creare la prima calcolatrice elettronica del Giappone. L'anno seguente, i fratelli Kashio presentano il proprio prodotto finito alla ditta di articoli per ufficio Bunshodo Corporation. Un rappresentante della Bunshodo definisce la calcolatrice obsoleta, in quanto non è in grado di moltiplicare il risultato di una moltiplicazione per un altro numero.
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